Tradizioni matrimonio
Tradizioni matrimonio, dall'Europa all'Estremo Oriente le 15 usanze più stravaganti al mondo
Stoviglie frantumate, lanci di frecce, anelli nascosti nella torta, invitate che baciano lo sposo… Abbiamo fatto il giro del mondo per raccogliere le usanze nuziali più singolari
Tradizioni matrimonio: le 15 usanze più stravaganti al mondo
Paese che vai, usanze nuziali che trovi. Pochi rituali, in effetti, conoscono tante varianti locali (non solo nazionali) quanto quelli che accompagnano l'unione di due persone nel sacro vincolo del matrimonio. Anche nei Paesi occidentali, dove, complice l'uniformità religiosa che a lungo li ha caratterizzati, le tradizioni matrimoniali sono sostanzialmente simili, esistono specifiche usanze locali, spesso antichissime, tramandate di generazione in generazione.
Dall'Europa all'America Latina, dal Nord Africa all'Estremo Oriente, abbiamo fatto, metaforicamente, il giro del mondo per raccogliere quelle più singolari.
1. Germania: Polterabend
Photo:
In Germania, la notte prima del matrimonio, è tradizione organizzare un Polterabend (letteralmente, "serata del fracasso"), una festa in cui gli ospiti rompono delle stoviglie, di solito davanti alla casa della sposa, per assicurare la buona riuscita dell'unione coniugale. Al termine del rituale, gli sposi spazzano i cocci rotti per allontanare gli spiriti maligni e simboleggiare la loro capacità di affrontare insieme le difficoltà nel corso della vita matrimoniale che li attende. Dopo le nozze, gli sposi calpestano una fila di rami di abete, per attirare la buona sorte e la fertilità, quindi eseguono il Baumstamm sägen, un rituale che, come il nome suggerisce, prevede che i due uniscano le forze per segare un tronco d'albero a metà. Come il Polterabend, questa usanza nuziale simboleggia la forza della coppia nell'unità.
2. Cuba: Baile del Billete
La cosiddetta "Danza del denaro" è una tradizione nuziale presente in varie culture e si declina in modo diverso a seconda del luogo. Nelle feste di matrimonio cubane, in particolare, ogni uomo che balla con la sposa deve appuntare delle banconote sul suo vestito, un'usanza che in origine aveva uno scopo di natura prosaicamente economica, quello cioè di aiutare la coppia a coprire le spese del matrimonio e della luna di miele.
3. Grecia: Koumbaro
In un matrimonio tradizionale greco, il koumbaro, il principale testimone di nozze dello sposo, ha il compito di occuparsi della toletta di quest'ultimo, nello specifico di raderlo la mattina della cerimonia. Dato che, in origine, la rasatura non veniva effettuata con una lametta ma con un affilatissimo rasoio, il rituale esprime la completa fiducia dello sposo nel suo testimone di nozze.
4. Ungheria: Menyecske Ruha
Photo:
In Ungheria, la tradizione vuole che, nel corso dei festeggiamenti nuziali, e precisamente a mezzanotte, la sposa indossi un abito rosso chiamato menyecske ruha, o "abito della nuova moglie", a simboleggiare che ora è ufficialmente (e, si spera, felicemente) coniugata. Questa usanza è stata scrupolosamente seguita anche dalla modella ungherese Barbara Palvin in occasione delle sue nozze con l'attore statunitense Dylan Sprouse, avvenute lo scorso luglio nel Paese natale di lei (nella foto qui sopra).
5. Scozia: Quaich
La cerimonia del Quaich consiste in un brindisi (beh, siamo in Scozia, di cos'altro poteva trattarsi?) riservato agli sposi, i quali devono bere da una coppa a due manici, solitamente di metallo, chiamata appunto Quaich e nota come la coppa scozzese dell'amore. Gli sposi sorseggiano a turno – di solito whisky –, servendosi vicendevolmente, un atto che simboleggia l'unità della coppia.
6. Iran:
Photo:
Durante la tradizionale cerimonia nuziale persiana, nota come Aghd, gli sposi si siedono davanti a un tavolo, o Sofreh, sul quale sono posati vari oggetti ricchi di significato. Questi rappresentano infatti il viaggio condiviso che la coppia si appresta a intraprendere. Tra gli oggetti presenti sul Sofreh, figurano solitamente due candelabri, che simboleggiano la luce, uno specchio, emblema di eternità, noci e uova per la fertilità e monete per la prosperità.
7. Messico: Lazo
Nei matrimoni cattolici messicani, si assiste spesso al rituale del Lazo. Quest'ultimo prevede che le mani degli sposi vengano legate insieme con una corda o un rosario per sottolineare il fatto che le loro vite sono ora intrecciate. Si tratta di una tradizione diffusa anche in molte comunità filippine e latine.
8. Cina: arco e frecce (spuntate)
In Cina, fra le usanze nel giorno del matrimonio, ne esiste una nata presso il popolo uiguro della regione autonoma dello Xinjiang (Cina nord-occidentale) secondo la quale lo sposo deve scoccare, con un arco, tre frecce senza punta in direzione della sposa. Dopodiché, raccoglie i dardi e li spezza a metà, facendo quindi lo stesso con l'arco, proclamando simbolicamente che l'unione durerà per sempre.
9. India: Haldi
Photo:
In India, qualche giorno prima della cerimonia nuziale, gli sposi si uniscono ai parenti e agli amici più stretti per un rituale pre-matrimoniale chiamato Haldi. Nel corso di quest'ultimo, i presenti applicano una pasta di curcuma – chiamata, appunto, haldi – sul viso degli sposi. Si ritiene che questa usanza serva non solo ad allontanare gli spiriti maligni, ma anche a rendere più bella la pelle, il che, considerati i benefici delle curcuma, è probabilmente vero.
10. Perù: il tiro del nastro
Nei ricevimenti di nozze peruviani, la torta nuziale è composta da diversi strati in ognuno dei quali è nascosto un piccolo oggetto, a sua volta assicurato a un nastro che viene lasciato pendere al di fuori del dolce. Uno di questi oggetti è una finta fede nuziale. Prima del taglio della torta, ha luogo un particolare rituale, nel corso del quale ognuna delle donne single presenti al ricevimento deve tirare uno dei nastri: la fortunata che estrae la finta fede è destinata a essere la prossima a dire "lo voglio". Insomma, una variante che aggiunge un tocco di suspence (e di appiccicaticcio) al tradizionale lancio del bouquet.
11. Marocco: Festa dell'Henné
Photo:
I rituali pre-matrimoniali marocchini includono una vista all'hammam, dove la futura sposa, le donne della sua famiglia e le sue amiche si concedono una giornata di benessere a base di bagni di vapore, massaggi, esfoliazioni, maschere all'argilla e tisane depurative. Uno o due giorni prima della celebrazione del matrimonio, poi, si svolge la "festa dell'henné", un'usanza nordafricana osservata sia nei matrimoni musulmani sia in quelli ebraici e che solitamente ha luogo nella casa di famiglia della futura sposa. In tale occasione, un tatuatore adorna le mani e i piedi della sposa con segni tracciati con l'henné, ai quali è attribuita una funzione apotropaica. La parte migliore? Tutti sono incoraggiati a farsi tatuare e a condividere in tal modo la buona sorte della sposa.
12. Giappone: San-san-kudo
photo:
Nella tradizione shintoista del Giappone, le cerimonie nuziali possono includere un rituale noto come San-san-kudo, traducibile con "tre-tre-nove volte". Durante questa cerimonia, gli sposi bevono, a turno, tre sorsi di sakè da ognuna delle tre tazze di dimensioni diverse che sono poste dinnanzi a loro, a simboleggiare la fusione delle famiglie, il legame della coppia e le vite individuali dei suoi due membri. Il numero nove – il totale dei sorsi per ognuno degli sposi – è considerato di buon auspicio nella cultura giapponese.
13. Corea: Paebaek
Photo:
Il Paebaek è un importante momento della cerimonia nuziale coreana. Sebbene in origine fosse un rituale privato, ora molte coppie lo celebrano all'ora del cocktail, in modo che gli ospiti possano assistervi. Secondo questa usanza, i genitori della coppia si siedono a un tavolo basso ricolmo di cibo, quindi gli sposi fanno il loro ingresso, si inchinano e versano loro il tè. In cambio, i genitori offrono benedizioni e doni in denaro. Terminata questa parte del rituale, gli sposi si inchinano di nuovo e si siedono di fronte ai genitori. A quel punto, questi ultimi lanciano datteri e castagne, che la coppia deve cercare di raccogliere al volo in un panno bianco ricamato a fiori (i datteri e le castagne simboleggiano i figli che si spera avranno in futuro). Alla fine, lo sposo si caricherà la sposa sulla schiena e le farà fare un giro a cavalluccio intorno al tavolo.
14. Svezia: il bacio allo sposo (non da parte della sposa)
Una scherzosa usanza svedese: quando la sposa si allontana, le donne presenti alla cerimonia possono approfittarne per dare un (casto) bacio allo sposo. Ignoriamo il significato di questa tradizione. Senza incorrere nei soliti stereotipi relativi alla promiscuità dei popoli scandinavi, si potrebbe affermare che qualifichi gli svedesi come popolo non incline alla gelosia.
15. Italia: bomboniere
A chi è nato in Italia la rituale distribuzione delle bomboniere in occasione di un matrimonio può sembrare una prassi scontata, ma va detto che questa tradizione viene guardata con una certa curiosità negli altri Paesi. Di fatto, l'usanza delle bomboniere ha alle spalle una lunga storia, le cui origini risalgono addirittura all'antica Roma, dove, durante la cerimonia nuziale, gli sposi regalavano ai loro ospiti dolci a base di miele e mandorle contenuti in piccole scatole o sacchetti decorativi. Oggi, la bomboniera è un simbolo di affetto, amicizia e riconoscenza con il quale gli sposi ringraziano chi ha voluto condividere con loro un momento di fondamentale importanza nella loro vita.
Leggi anche:
- Il pre-matrimonio spettacolare in India di Anant Ambani e Radhika Merchant. Abiti da sposa Versace, Dolce & Gabbana e un sari couture
- Tendenze matrimonio 2024, i 12 trend che ogni futura sposa deve conoscere, dagli abiti corti allo champagne analcolico
- Il matrimonio a Marrakech di Hanane El Moutii, che ha indossato 3 abiti da sposa per rappresentare le sue personalità
- Matrimonio da sogno in India: esuberante e coloratissimo come un film di Bollywood
